L’IMPOSTA DELLA CODIGA

utopia no impostaNel Nuovo Mondo non esisteranno più le tasse perché lo Stato vivrà del suo lavoro, cioè dell’Iva. Dato però che la “I” significa “Imposta”, dovremo forse cambiarle nome?

 

L’Iva non è una tassa. O meglio, nell’odierno senso tecnico lo è certamente, tant’è che si chiama “Imposta sul Valore Aggiunto”. Se è imposta, è tassa.

Ma non è tassa nella sua più profonda sostanza, perché, a differenza delle altre, aumentandola enormemente si arriva alla liberazione del popolo. Con un’Iva robusta, infatti, lo Stato riesce finalmente a vivere del suo stesso lavoro. Provare a farlo con altre gabelle!

L’Iva non è una tassa? Certo che non è una tassa! Per funzionare, l’automobile ha bisogno di nafta di buona qualità, di pezzi di ricambio affidabili, di strade senza buche, di gente che non spari dalle finestre, di pazzi al volante da arrestare, di contratti d’acquisto che abbiano valore, di ponti che non crollino, di colline che non smottino, di fiumi che non esondino. Chi ci garantisce tutto questo? Sarà forse lo Stato? Certo che è lo Stato! E dunque, per qualsiasi prodotto e servizio, cioè per quanto lo circonda e riguarda, lo Stato andrà pagato né più né meno del concessionario. Uno ti dà l’automobile, bella pesante, d’acciaio, l’altro le condizioni per poterla utilizzare.

Idem per la bottiglia di vino, il computer nuovo, la casa nuova, il gelato per i bimbi, e quindi tutto quello che usi, mangi, bevi, e godi. Ti servono garanzie per tutto, e queste può dartele solo un’organizzazione immensa, soprattutto dotata di armi, sistemi occulti per l’acquisizione di informazioni, e capacità di arrestare ed impedire.

Che facciamo, dunque? Cambiamo il nome all’Iva? Vogliamo toglierle la qualifica d’imposta? La chiamiamo Corrispettivo Dovuto (CODU)?

Perché no? In fondo, se il costo dell’auto è un corrispettivo, allora lo è anche tutto il resto. Oppure la chiamiamo Corrispettivo di Garanzia (CODIGA)? O più estesamente Corrispettivo di Garanzia sul Prodotto (CODIGAPRO)? Usando le iniziali di Corrispettivo, di Dovuto, di Garanzia, di Stato, di Prodotto eccetera possiamo sbizzarrirci in centinaia di combinazioni.

Suvvia! Non scherziamo! Imposta sul Valore Aggiunto va benissimo, è una sigla ottima, perfetta, un’espressione felice che – sia pure per caso – sottolinea lo scopo nobilitante di tutto il lavoro statale. È vero che il significato originale di Valore Aggiunto è ben altro, ma a Popolo Sovrano – un partito di sempliciotti del mondo finanziario – basta e avanza.

 

cudega non è imposta