MULTE, BOLLI, ACCISE: CHE RAZZA D’AUTOMOBILISTA SEI?

incidente di automobilista

L’automobilista è un soggetto facilmente depredabile. Se fossimo già nel mondo riformato di Popolo Sovrano, riusciremmo allora a vedere la differenza?

L’automobilista spremuto

Finalmente stamattina hai un paio d’ore di libertà e ne approfitti per far lavare la tua grossa berlina, farle il pieno di nafta, e pagare qualche pendenza automobilistica. Per il carburante lasci al benzinaio 93 Euro, mentre per il lavaggio 12 esatti (totale, 105 Euro). Bevuto il caffè, ritorni in centro città e vai all’ACI a pagare il bollo. Trovate le monetine per il parcheggio – e fatta una breve coda -, lasci all’impiegato 264 Euro e poi, entrato nella vicinissima posta, saldi una multa per eccesso di velocità (15 km/h oltre il limite, autovelox in agguato) pagando 177 Euro (totale complessivo, 546 Euro). Insomma: come si suol dire, fuori il dente, fuori il dolore. Adesso non ci pensi più, hai chiuso tutte le pendenze, sei libero d’andare a lavorare. Ciao!

Eccoci quindi alla domanda del titolo: che razza di automobilista sei (dal punto di vista di Popolo Sovrano) se stamattina hai avuto tutti questi esborsi?

Facciamo un po’ di conti: dalla società nel suo complesso hai ricevuto servizi per circa 40 Euro (30 di nafta – prezzo reale – e 10 di lavaggio); poi, però, tra Iva, multe, bolli e gabelle hai restituito una somma 13 volte superiore. Dunque, che razza di guidatore sei? Sei quello del “vecchio sistema” – il solito cittadino mezzo sovrano e mezzo suddito, spremuto dai propri servi affamati e pasticcioni – o sei il nuovo luminoso sovrano dello splendido sistema disegnato dal Manifesto?

Pensi che sia facile rispondere? Ti verrebbe da pensare che, siccome lo Stato non incasserà più i soldi di multe, bolli, gabelle, e vivrà solo del suo precisissimo budget d’Iva, allora, come automobilista, tu dovresti ahimè vivere ancora nel…

L’automobilista copernicano

No! Errore! È impossibile saperlo. Anche se fossimo nell’anno 2070, e nel domandarti della tua ultima dichiarazione dei redditi tu facessi mostra di non avere la più pallida idea di cosa si stia parlando, nessuno potrebbe mai stabilire con sicurezza se sei lo “straccione vessato” o lo “splendido sovrano”. Infatti, tanto in un sistema come nell’altro, potresti ritrovarti a dover sborsare 13 volte di più per avere 13 volte di meno.

Quindi?

Quindi, è come nel sistema aristotelico e in quello copernicano. Cosa cambia nelle stelle e nei pianeti se li pensiamo in un modo anziché nell’altro? Nulla: i pianeti sono sempre gli stessi, e i fenomeni celesti si ripetono uguali. Però il primo sistema è totalmente impotente, mentre l’altro – tempo ancora cento anni – porterà l’umanità in fondo alla galassia.

Da fuori, quindi, non cambia nulla. È solo una questione di emozioni interne. In un caso andresti a lavorare con quella strana agrodolce sensazione a metà tra l’aver fatto il proprio dovere e l’essere stato in qualche modo spremuto e fottuto; nell’altro, invece, senza provare nulla di particolare, sereno, perché sapresti che lo Stato, vivendo d’un suo preciso budget annuale di Iva oltre il quale non può fisicamente andare, tolti i 40 Euro per nafta e lavaggio, avrebbe incassato soltanto l’Iva, quindi sì e no 20 Euro (sempre che non abbia già superato il budget annuale), mentre la restante parte verrebbe suddivisa durante la notte tra tutti regnanti della nazione, te compreso.

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