SECONDO CONTROLLO ELETTORALE

 

È il controllo della potenza, quindi dei finanziamenti pubblici, codificato da un regolamento parlamentare che il partito chiama “Regolamento per la formazione dei Parametri Erariali“.

Come il Primo Controllo Elettorale, non si tratta di uno strumento rigido nelle mani del popolo, ma solo della visibilità codificat, a livello delle Camere, delle operazione finanziarie. Tale visibilità, assolutamente plateale, si estende alla nazione, e costringe i politici che vogliono essere eletti a parlare di budget, in quanto poi costretti ad applicarli in sede camerale (vedi appunto il Regolamento).

I due controlli di visibilità (direzione e potenza) formano ovviamente il Doppio Controllo Elettorale.PEDALI BICICLETTA