STATI UNITI DEL MONDO

Vedremo mai nascere gli Stati Uniti del Mondo? Potremo mai vivere in una Terra senza frontiere? Tutto è possibile, anche perché gli antichi hanno sempre saputo come accorpare gli Stati. Soltanto i moderni acculturati, super mantenuti dal sistema, non sanno più niente. (Poche righe e tante foto per una questione colossale che riguarda noi, i nostri figli, e i nostri nipoti).

 

Viaggiando lungo le statali e le provinciali, capita spesso di leggere frasi nobili e sublimi, che rallegrano l’anima, tipo:

“Ti amo abbastanza, Mara”

“Alla domenica ti penso tantissimo, Silvia”

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Invece, camminando lungo le strade di città, ci s’imbatte sempre nella solita e noiosa politica a firma comunista, fascista, anarchica, nazista, ecc..

Ecco, dipinto sul muro d’una casa non appartenente all’anonimo filosofo, un chiaro invito a una luminosa politica di pace.

Si tratta di un messaggio splendido, sublime, determinato… Ma anche completamente privo di senso. Tutti i problemi della terra possono infatti essere risolti, a patto però di sapere come.

Chiunque potrebbe ad esempio scrivere:

  • RICCHEZZA PER TUTTI.
  • SALUTE PER TUTTI.
  • VIAGGI INTERGALATTICI PER TUTTI.
  • IMMORTALITÀ PER TUTTI.

ma se non ci dice il come, questo “chiunque” è un filosofo da 2 centesimi. O al massimo, un poeta.

Le frontiere della tecnica

PRIMI VOLI - QUANDO L'UOMO CERCAVA DI RICOPIARE L'ALA DEGLI UCCELLI

Al mondo non c’è nulla di semplice. A volte, persino staccare la frutta dall’albero è complicato. Per arrivare a un qualsiasi obiettivo bisogna infatti analizzare, scorporare, prevedere, immaginare, razionalizzare, compensare, testare…

primi aerei - copiando l'ala degli uccelli

Finché gli uomini hanno cercato – ad esempio – di copiare l’ala degli uccelli, anche se bravissimi nel manipolare i materiali, non sono mai riuscii a volare. Ovvio!

È stato necessario “razionalizzare”, e quindi estrapolare la funzione di ogni singolo elemento, risolverla nello specifico, e poi assemblare il tutto in modi che la natura non ha mai fatto.

parti mobli dell'ala dell'aereoSono state usate ali rigide e non mobili, una spinta motrice indipendente, delle sezioni modificabili per la direzione… O così (cioè razionalizzare), o morire. O, se non morire, il limitatissimo gioco d’una planata verso il fondo della collina.

Gli Stati e i maschi

la terra vista dalla stazione orbitante

Idem cancellando le frontiere!
L’azione più immediata, semplice, e infantile – distruggiamole, o facciamo finta che non esistono –  terrorizza i maschi esattamente come il lancio dalla rupe aggrappati a qualcosa che forse volerà.

Le frontiere, infatti, non sono un accessorio, ma le colonne portanti dell’intero apparato. Sono, con un’immagine animale, le zampe, i piedi, la pinna stabilizzatrice.la terra vista dallo spazio

  • Uno Stato esiste “fin lì” e non un millimetro oltre.
  • Le leggi del Parlamento valgono “fin lì” e non un millimetro oltre.
  • La morte data dalle Polizie arriva fin lì e non oltre.

Le frontiere sono quindi il punto d’aggancio di tutto, la sostanza oltre la forma. Distruggerle è un invito semplicemente criminale, da respingere senza pietà.

Gli uomini, infatti, hanno sempre ucciso o arrestato chi cercava di valicarle.

Tuttavia, i maschi, proprio in quanto generatori del potere, non sono affatto contrari ad un mondo (militarmente) unito. Anzi, istintivamente lo percepiscono come più sicuro, perché le donne e i bambini – la parte da proteggere – quando in pericolo, sarebbero in grado di spostarsi rapidamente, senza intralci burocratici.

Ai maschi non importa un fico degli altri maschi.

Per i maschi, un mondo unito è quindi più “bello”, cioè più funzionale.
È vero che, unendolo militarmente, ogni Stato manterrebbe le sue leggi e i suoi costumi – come anche le sue monete e le sue amministrazioni – ma l’esercito di stanza porterebbe le insegne della Federazione, e quindi renderebbe impossibili gli eccessi. Proprio come avviene nella Federazione Russa o negli USA: non solo è impossibile che il Texas faccia guerra al vicino Oklahoma, ma anche che il parlamento dell’Arkansas decida un giorno di massacrare i suoi cittadini utilizzando l’esercito, perché ormai dispone delle sole Polizie.

F 35 in volo, per chiudere il discorso sui negozi impossibiliIl nostro “poeta bambino” resterebbe sbalordito nel sentire come ragionano quei maschi adulti che ritiene crudeli e stolidi.  Ascoltiamo un generale che controlla milioni di uomini e gestisce armi da incubo.
«Un mondo unito? Ma ben venga! La terra ormai è una casa. Proprio ieri mia moglie parlava con nostra figlia qui in Cina, che sta su nel nord, a mille chilometri, e subito dopo ha chiamato la sorella in vacanza a Cuba. Sì, nell’Atlantico, l’isola vicina all’America. Tutto in un attimo, all’istante. Io, invece, quando chiamo quel bastardo del mio cane, a volte mi ci vuole un quarto d’ora perché ricompaia dai campi».

Gli uomini non “mollano” mai il controllo. Non possono. La terra può mantenere non più di 300 milioni di cacciatori raccoglitori di cibarie, ma l’impalcatura di potere ne tiene oggi in vita trenta volte tanto, e per di più con livelli di potere assimilabili a quelli degli Dei dell’Olimpo.

Se appena hanno il sospetto che ci sarà del caos, i maschi si chiudono a riccio perché sanno che dalla confusione arriva sempre la morte. Hanno quindi solo bisogno del “come”, di un sapere preciso, accettabile e logico. La nuova struttura, che andrà a formarsi, dovrà essere più forte di prima, o quanto meno perfettamente adatta allo scopo. E dunque? Vogliamo completare noi lo scritto del “bambino”? Tarocchiamo un po’ l’immagine e…

L’accorpamento degli Stati

Si badi! Niente di nuovo sotto il sole, ma proprio niente, di niente, e di niente! È semplicemente quello che i nostri avi hanno sempre fatto. I maschi, creando le strutture di potere, hanno infatti sempre applicato la formula:

  • “1” ESERCITO
  • “N” MONETE
  • “N” AMMINISTRAZIONI

Formula semplicissima ed essenziale, come essenziali sono i maschi, che produce una struttura a sua volta semplicissima e sobria, però d’acciaio fuori e di velluto dentro. Solo gli sciocchi professori di Bruxelles hanno tentato, primi nella Storia, di capovolgerla, costruendo la casa dal tetto e riuscendo così – mentre annaspano oggi per arrivare alle fondamenta – solo nell’impresa di fabbricare un’organizzazione fragile e vanesia, un miserabile country club finanziario, completamente inetto verso l’esterno e opprimente verso l’interno.

Federazione? Sì, tutto qui.

Avete presente gli USA? LEGGI ITALIAIn Oregon impiccano i ladri di cavalli, nel Montana gli danno 5 anni di galera, nella Carolina del Sud si accontentano dei domiciliari. Amministrazioni separate! Leggi separate! Stati separati! Ma un esercito solo. Nell’Arizona c’è la pena di morte, nel Nebraska no. Anche i bilanci sono separati. La California paga gli stipendi? Bene! Il Minnesota è senza soldi? Un giudice lo dichiara fallito.

Ai maschi, cioè agli uomini adulti, e quindi a tutti coloro che non fanno i professori fuori dal mondo a loro volta stampati da altri professori fuori dal mondo, interessa la forza, la struttura, l’impalcatura che deve reggere milioni e miliardi d’esseri. Vogliono macchine di potere che scattano quando la politica indica e i generali ordinano, e organizzazioni che non tremano di paura come le Borse mondiali, ma eseguono avendo come limite ultimo soltanto la propria distruzione. Questo “tiene”, il resto è vento.

Non fatevi confondere dal “dollaro”! nocciolina animataSe il Kentucky volesse usare i Bitcoin, ad esempio, o le noccioline, Washington si infurierebbe ma non potrebbe far uscire i carri armati. Le spese federali saranno pagate in oro? Saranno pagate in dollari? E allora pazienza! Pieghiamoci alle noccioline!

Pensate che gli antichi ragionassero in modi diversi? Ma no, l’importante era l’esercito, il collante di fondo, il resto erano faccende da ragionieri, da burocrati, da scaldasedie, o da farabutti che s’ingrassavano con le tasse.

Quante monete circolavano nell’impero romano? Molte città coniavano le proprie, e le città dell’impero erano migliaia. E quante erano le amministrazioni? C’erano i regni indipendenti, le province, le province senatorie, le province imperiali, le prefetture, le diocesi, le repubbliche, le tetrarchie, i governatorati, i consolati…

Una sola cosa univa l’impero di Roma (e l’impero macedone, e l’impero mongolo, e oggi USA e Russia): l’esercito! A lato, ovviamente, i servizi segreti, senza i quali l’esercito è meglio che non si muova. Tutto qui. L’esercito, i servizi segreti, e la sede centrale che protegge i suoi Stati vincolandoli in un’unità di grande varietà (il velluto) e comandando la politica estera in un’unità di intenti (l’acciaio). Nient’altro.

Gli Stati di Popolo Sovrano

stazione orbitante

Popolo Sovrano terminerà la sua esistenza alla fine della legislatura che vedrà la nascita degli Stati Uniti del Mondo (Manifesto).

Nel frattempo, dal punto di vista politico, appoggerà ogni accorpamento federale, non badando se la federazione sarà americana, russa, cinese, africana, o non ancora esistente.

Faremo come ci hanno insegnato gli antichi.

Gli Stati Uniti d’Europa? Volete sapere come possiamo arrivare alla Federazione partendo da uno sciocco country club? Nel prossimo articolo.

la terra dallo spazioNota per i “bimbi poeti”: quando si formeranno gli Stati Uniti del Mondo, le frontiere crolleranno all’interno per disporsi attorno al pianeta, diventando così “le frontiere della terra”.