TUTTI RICCHI E FELICI CON L’IVA AL 50%!

ghiaccia acqua nubi iva al 50%Ricchi e felici alzando l’Iva fino al 50%? Certo! Lo Stato può finalmente cominciare a vivere del suo lavoro, senza più appoggiarsi alle ricchezze dei cittadini. Scompaiono così le tasse, gli adempimenti fiscali, gli Uffici delle Entrate, e il cittadino comincia a guadagnare. (La magia ha però un trucco più che razionale: l’Iva non è una tassa, ma un banale corrispettivo).

L’Iva al 50%? Una sorpresa.

Partiamo dalla preistoria. Cosa succede introducendo l’Iva in un sistema fiscale? Ovviamente, si va ad aggravare la fiscalizzazione già esistente. E cosa succede alzandola sempre di più?

Beh, se dal 20% la portiamo al 25%, ci sarà un certo affaticamento economico. Se la portiamo dal 25% al 30%, la crisi potrebbe essere alle porte. Se poi la alziamo fino al 35%, quella crisi sarà più che sicura.

Attenzione, però! Se la innalziamo fino al 50% c’è una sorpresa! L’economia fiorisce, i prezzi restano nella norma (come con l’Iva al 20%), ma scompare tutto il sistema fiscale. Un po’ come succede con l’acqua: ci sono delle magie. Fino a 0° è dura e immobile, fino a 100° danza e sprizza, oltre i 100° svanisce.

pentola che bolle e Iva al 50%

L’Iva al 50% produce enormi risparmi

Diventano inutili l’Agenzia delle Entrate, la Corte dei Conti, gli Uffici incaricati di incassare, e i bilanci pubblici non hanno più significato.

Per noi Cittadini Padroni si tratta di risparmi colossali, sia in termini di personale dipendente che consulente (vedi revisori dei conti, ecc.).

La popolazione va però incontro a ben altre liberazioni. I cittadini e le imprese non hanno più tasse da pagare (non sanno nemmeno come fare), non hanno più ricchezze da dichiarare (salvo alle Forze dell’Ordine, eventualmente), e non hanno più dichiarazioni dei redditi da fare, né valori catastali da farsi assegnare, né commercialisti da pagare.

L’Iva al 50% produce anche veri guadagni

E le accise? Cioè le gabelle che gli Enti dovranno sempre imporre per motivi etici e funzionali su carburanti, acqua, gas, energia elettrica, caccia, pesca, alcolici, tabacchi, eccetera?

Poiché lo Stato e gli Enti vivono solo dell’Iva, queste debbono subito tornare ai cittadini, divise in 60 milioni di parti uguali. Un piccolo guadagno, ma tutte le notti.

Per una serie di meccaniche in cascata, le buste paga vengono percepite intere, senza più detrazioni, mentre il sistema, a forza di introitare Iva, ad un certo punto si blocca. Lo Stato ha già avuto il suo budget annuale, e per i cittadini, a partire dal centesimo successivo, iniziano i guadagni veri e propri.

Il sistema, quindi, da una parte si semplifica generando risparmi su risparmi, ma dall’altra addirittura guadagna!vapore simbolo dell'Iva al 50%

Il trucco: l’Iva non è una tassa, ma un corrispettivo

Beh? Che è ‘sta magia? Se si alzano le tasse, qualunque tassa, l’economia implode! Qui, invece, alzando l’Iva, l’economia si rafforza, perché si libera da miliardi di pastoie. Nessuno paga le tasse e la ricchezza dilaga a tutti i livelli.

È magia? No, naturalmente, non c’è alcuna magia. Il sistema non implode ma si libera perché l’Iva non è una tassa. Se lo fosse, alzata al 50%, farebbe crollare tutto. L’Iva è invece un corrispettivo, una banalissima retribuzione.

L’Iva, insomma, è quello che lo Stato guadagna col suo lavoro. Ovvio che, a forza d’alzarla, ad un certo punto si apre per l’Ente più grande di tutti (e tutti i suoi collegati) la possibilità di vivere senza più appoggiarsi alle ricchezze altrui (in questo caso, dei Cittadini Padroni).

Iva al 50% – Approfondimenti

Per chi volesse approfondire: Manifesto e Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo fiscale.

tramonto ai poli e Iva al 50%