FASE COSTITUENTE

Integrazione

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Data: 7 aprile 2026
Proponente: Il Presidente
Oggetto: Adeguamento temporaneo procedure di finanziamento (pagina “FINANZIACI”)
Stato: APPROVATA (fino a nuova sospensione)

Ai membri del Comitato Promotore reggente

Come potete riscontrare nella pagina FINANZIACI, è stato temporaneamente rimosso il riferimento all’Art. 6 Comma 2 dei Regolamenti (Causale Territoriale).

Questa decisione è stata resa necessaria dalle esigenze della fase attuale: la priorità assoluta è il reperimento di fondi destinati alla diffusione su scala nazionale di Popolo Sovrano (campagne social e YouTube) e alla remunerazione delle competenze tecniche necessarie al consolidamento della struttura.

Non si tratta di un’abrogazione della norma, bensì di una sua sospensione in regime di operatività differita: il Comma 2, cioè, tornerà pienamente efficace con la costituzione delle prime Assemblee Provinciali.

È opportuno precisare che, anche a regime avviato, l’assenza della causale territoriale configurerà la volontà del donatore di destinare il contributo al potenziamento della comunicazione nazionale del Partito.

Questa integrazione è dettata dal pragmatismo richiesto dall’avvio operativo: abbiamo disegnato l’assetto ideale, ma la rotta richiede passi intermedi obbligati.

In assenza di contestazioni entro le prossime 24 ore, la modifica s’intende ratificata.

Il Presidente

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FASE COSTITUENTE

Integrazione

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Data: 30 Marzo
Proponente: Il Presidente
Oggetto: Modifica Art. 5 e 6 dei Regolamenti (i Collaboratori)
Stato: APPROVATA

Ai membri dell’Assemblea Nazionale (Comitato Promotore reggente)

Il Problema
Come avrete notato, lo Statuto 2026 non cita più la figura dei Collaboratori, e i Regolamenti vigenti si limitano semplicemente a escluderli dalla rosa dei “candidati” (in pratica, li nominano soltanto).

I Collaboratori, però, anche se in un certo senso “non esistono” (esiste l’Assemblea Provinciale, formalmente, e quindi il suo Presidente) nei fatti sono un po’ le gambe e le braccia del Partito. Attualmente sono giuridicamente “invisibili”, è vero, però sono anche contemporaneamente esclusi dalla possibilità di candidarsi!

È vero che loro sono un po’ come l’olio nel motore, cioè non sono “pezzi” (cilindro, pistoni, alternatore), però è anche vero che senza l’olio il motore non va! Insomma: nei vecchi Statuti e Regolamenti erano figure molto poco definite; però, adesso, con tutto semplificato e migliorato, non lo sono addirittura più! Sono scomparse!

Credo pertanto che il ruolo del Collaboratore debba definitivamente passare da “figura ausiliaria” a “motore operativo” per la Sovranità. Parti del motore, quindi, e non “accessori”. Propongo quindi una modifica ai Regolamenti proprio per trasformarli in pilastri funzionali della gerarchia. È vero o no che la struttura politica di Popolo Sovrano parte dal basso e non dall’alto? E quindi, se tutto si fa più semplice e chiaro, è ovvio che l’ambiguità “giuridica” divenga via via sempre più insostenibile.

Propongo quindi di inserire nei Regolamenti (all’Art. 5) una modifica che li riguarda espressamente, e di spostare l’attuale Art. 5 al 6. Allego quindi i Regolamenti, con in giallo la parte nuova, da discutere. Forse il “Parere di Conformità” (che andrà sicuramente normato in qualche modo) è proprio quel tipo di atto che dà la certezza di un vero inserimento formale nella struttura politica. Forse!

  1. REGOLAMENTO ATTUATIVO DI “POPOLO SOVRANO”

    1. ART. 1 – Incompatibilità e “Sacrificio Politico”

  1. In linea con il principio di separazione tra Indirizzo Politico ed Esecuzione, chiunque ricopra o abbia ricoperto, anche per un solo giorno, le cariche di:

    • Presidente o Vicepresidente (Provinciale, Regionale, Nazionale);

    • Collaboratore formale del Presidente Provinciale;

    • non può mai candidarsi a cariche elettive pubbliche (Parlamento, Regioni, Comuni) nelle liste del Partito, né ricoprire ruoli esecutivi (Segretario o Tesoriere).

  2. Tale vincolo è perpetuo, salvo dimissioni rassegnate prima dell’assunzione formale della carica.

  3. Deroga Transitoria: Sono esclusi da tale divieto i Soci Fondatori e coloro che hanno ricoperto cariche “reggenti” su nomina dei Fondatori durante la fase costituente (fino al raggiungimento dei 2/3 delle Assemblee Regionali).

ART. 2 – Durata e Decadenza delle Cariche

  1. Cariche Politiche: Scadono il 31 dicembre di ogni anno. In assenza di nuove elezioni o contestazioni formali, si intendono rinnovate tacitamente.

  2. Cariche Esecutive (Segretario/Tesoriere): Non hanno scadenza fissa; decadono per sfiducia dell’Assemblea Nazionale o mancata ratifica del Congresso.

  3. Cariche Onorarie: Sono a vita. Il diritto di voto dei Fondatori è permanente.

  4. Sostituzioni: In caso di dimissioni, impedimento o decadenza, il Vicepresidente assume le funzioni ad interim. Le nuove elezioni/nomine devono avvenire entro 30 giorni.

ART. 3 – Nascita delle Assemblee Provinciali

  1. Al raggiungimento di 200 iscritti in una Provincia, il Segretario Nazionale nomina un “Aggregatore” (figura temporanea).

  2. L’Aggregatore convoca la Riunione Costitutiva per l’elezione del Presidente Provinciale. Avvenuta l’elezione, la figura dell’Aggregatore decade.

  3. La Tesoreria del partito non risponde delle spese logistiche per la Riunione Costitutiva, che sono pertanto sempre a carico di Aggregatore e Soci partecipanti.

ART. 4 – Frequenza delle Riunioni (Calendario 2026)

  1. Provinciali: Settimanali (fino all’ingresso in Parlamento), poi a discrezione del Presidente.

  2. Regionali: Bisettimanali (anche via web, fino all’ingresso in Parlamento), poi a discrezione del Presidente.

  3. Nazionali: Mensili (anche via web, fino all’ingresso in Parlamento), poi a discrezione del Presidente.

  4. Congresso: Ogni 5 anni, da svolgersi anche in modalità telematica, secondo quanto stabilito dal Segretario.

ART. 5 – Collaboratori dei Presidenti Provinciali

  1. Natura e Requisiti (Figure in sé): Come figure, i Collaboratori sono di fatto dei Presidenti “in potenza”, in grado di sostituirli nelle Assemblee Regionali. Come i Presidenti, sanno infatti spiegare il Doppio Controllo Elettorale e ‘formare‘ i Soci, e hanno coscienza della situazione globale della loro provincia dal punto di vista del Partito.

  2. Responsabilità (Garanti della Selezione): Sono i ‘guardiani’ della qualità dei Candidati. Assieme al Presidente individuano gli elementi più promettenti in provincia, e partecipano alla disanima finale per valutarne l’affidabilità come “esecutori”. Formulano un Parere di Conformità, e in caso di dissenso insanabile tra Presidente e Collaboratori, la scelta è rimessa alla validazione dell’Assemblea Regionale.

  3. Attività Operativa (Responsabili di Zona): Coordinano le eventuali sottosezioni locali (tramite collegamenti video) per evitare lo sbriciolamento della politica provinciale, e gestiscono i rapporti con i soci nelle zone distanti dal capoluogo.

  4. Presidio e Ascolto (‘Sensori’ del Popolo): Agiscono come amplificatori della voce dei cittadini impossibilitati a muoversi, documentando istanze e proposte da sottoporre alla locale Assemblea e quindi – se necessario – ai livelli superiori della “Filiera Corta”. 

    1. 6 – Gestione Finanziaria e Trasparenza

  1. Flusso dei Fondi: Le donazioni avvengono su un unico conto corrente nazionale.

  2. Causale Territoriale: Il donatore deve indicare la Provincia. Il Tesoriere Nazionale, entro il 10 del mese successivo, trasferisce il 100% di tali somme (al netto delle commissioni bancarie) sulla carta operativa del rispettivo Presidente Provinciale.

  3. Fondi Indivisi: Le donazioni senza causale provinciale vengono divise in parti uguali tra tutte le Province attive, riservando una quota (“Numero Presidenti + 1”) per le spese di gestione della Segreteria Nazionale.

  4. Responsabilità: Il Presidente Provinciale è l’unico responsabile dell’uso dei fondi della sua Provincia e deve rendicontarne l’uso al Tesoriere ogni sei mesi.