FEDERAZIONE MONDIALE

 

Una Federazione è quella struttura di potere che unifica gli eserciti (il legante di base), lasciando alle decisioni dei singoli Stati:

  • la forma di governo (dittatura, monarchia assoluta, monarchia costituzionale, monarchia parlamentare, repubblica direttoriale, repubblica parlamentare, repubblica islamica, stati federati, ecc.);
  • le leggi, i costumi, le polizie;
  • gli standard delle merci, le formazioni scolastiche, il modo di smaltire la nettezza urbana, le monete, eccetera.

La Federazione Mondiale, unificando gli eserciti di tutto il mondo (e quindi la politica verso l’esterno di ogni suo Stato), potrà quindi essere formalmente creata – e così esattamente denominata – solo quando l’ultimo Paese della Terra avrà ceduto le proprie Armi.

Il processo potrebbe prima passare attraverso la formazione di federazioni minori (europea, russa, asiatica, africana, pan americana…), ma solo quando l’ultimo Paese sarà entrato si potrà, per davvero, avere quella Mondiale. Non prima.

(I servi, per vanagloria, saranno sicuramente tentati di chiamarla così già all’ 80% dei territori unificati, creando inutili tensioni. Andranno sorvegliati).

Unificando la forza militare, le frontiere ovviamente scompariranno, ma non al modo infantile spesso vagheggiato. Le frontiere diventeranno infatti “la frontiera”, nel senso che, facendo un salto di qualità, si riposizioneranno per affrontare il mondo esterno, cioè il restante universo. L’intera Terra, quindi, diverrà un unico confine.

Così facendo, ogni Paese sarà libero di decidere armonizzazioni tecnico/commerciali con alcuni dei Confederati, oppure con tutti, o con nessuno. E – mentre ai singoli individui sarà per principio garantita la possibilità di muoversi su tutta la Terra – a ogni singolo Paese resterà il diritto di arrestare e processare chi – secondo gli usi e le leggi interne – s’è comportato in modi proibiti.

La proposta di Popolo Sovrano di aumentare di migliaia di volte il potere elettorale costringendo i politici a parlare di budget, è quindi intimamente collegata al discorso di titanici organismi. Perché? Perché attualmente il potere centrale di una Federazione Mondiale sarebbe assolutamente ingestibile, dato che i processi di nobilizzazione esteriore della politica, da tempo ormai in corso, (alterigia e spettacolo verso il popolo, umiltà e obbedienza immediata alle grandi forze finanziarie) sono in costante crescita.

Soltanto dei CO-SOVRANI, dei veri e propri RE, degli effettivi TITOLARI delle singole nazioni, potranno così costruire senza soccombere (SENZA ATROCEMENTE SOCCOMBERE!) quel potere che prima o poi andrà realizzato. Il mondo, negli ultimi cent’anni, è diventato una casa, ma presto diventerà una stanza, quindi un metro quadro. È dunque inevitabile, anzi, assolutamente auspicabile, ritrovarsi con un solo ed unico comando politico/militare. Di tipo federativo, ovviamente, che faccia vivere tutti in pace, ma allo stesso tempo in piena libertà decisionale.

Però (però), se non poniamo rimedio ai disgustosi processi in corso di svalutazione dei Parlamenti, ci ritroveremo per forza con una Federazione Mondiale uguale identica ai nostri attuali Stati, e cioè: “formalmente perfetta”, “democraticamente ineccepibile”, “attenta a ogni rito elettivo e parlamentare”, ma di fatto una mummia sotto comando elettrico. Oggi i nostri parlamenti sono dei veri e propri cadaveri, che da lontano sembrano vivissimi, quasi in fiore per il gran spettacolo che fanno, ma che strangolano con un odore orrendo chi per mestiere deve studiarli da vicino. Ci ritroveremo cioè con una Federazione governata da pochi o pochissimi nobili, che possono apparire come non apparire, ma che in ogni caso schiaccerà sotto il peso inimmaginabile delle sue smisurate dimensioni fisiche e dell’ormai inconcepibile  potenza tecnica ogni diritto vero o presunto dei co-sovrani, liberi solo di decidere solo quello che è già stato concordato in un grattacielo o su uno yacht. In pratica, l’intero processo federativo, tanto parziale che definitivo, altro non sarà che una sempre più efficiente trappola per esseri umani. 

Il DOPPIO CONTROLLO ELETTORALE, costringendo i politici dei singoli Paesi a sottoporre elettoralmente ai co-sovrani anche il budget destinato alla Federazione (obbligatorio, non più discutibile una volta comandato dal superiore potere), permette ai popoli di tenere in qualche modo in pugno il Parlamento Centrale. Parlamento che, con le  nazioni libere di decidere di se medesime, oltre a mantere l’esercito comune, il palazzo centrale, e qualche ufficio nel mondo, ha poco e niente da fare; ma che però, un po’ per indole servile, e un po’ per il fatto che ogni organizzazione tende a lavorare per se stessa, inevitabilmente moltiplicherà gli impegni, i lavori, le cene, le missioni, e la carta, dandosi via via quell’importanza sempre maggiore che, a sua volta, richiederà altri impegni, lavori, cene, missioni, e carta. Questo, da notare bene, quando il corretto pensare, il corretto valutare, e il corretto decidere, non dipendono dalla carta, e sono gratuiti.

I budget per la Federazione Mondiale non potranno far quindi parte dei Parametri di Sicurezza o Progettuali, ed essere così inseriti nelle promesse elettorali, perché si tratta di cifre che possono essere soltanto subite e non decise. Quei budget possono però essere distinti, messi bene in risalto… Potranno cioè essere saldati attraverso la Percentuale Residua, magari in qualche data particolare, in modo che ognuno vi presti la massima attenzione.  

In qualche modo, la grande costruzione umana potrà contare su logica e controllo. Le trappole, per disgrazia o per fortuna, non svaniranno mai, ma almeno prossima, già perfettamente strutturata, verrà evitata.

(Il partito di Popolo Sovrano – fosse ancora in vita – cesserà per Statuto la propria esistenza all’atto della costituzione della Federazione Mondiale).